Proposte concertistiche

Titolo Proposte concertistiche, un articolo di Tiziana Tentoni

PROPOSTE CONCERTISTICHE

5 cose da tenere in considerazione prima di inviare le proposte concertistiche.

Settembre, tempo di invio delle proposte concertistiche. Vale dunque la pena fare un breve ripasso visto che tra poco più di un mese si parte.

Prepararsi con anticipo è sempre una buona idea, ma fare le giuste mosse e avere un piano chiaro fa sicuramente la differenza.

Vediamo insieme 5 cose da tenere in considerazione per lavorare con un metodo efficace e aumentare le possibilità che le vostre proposte interessino i promotori:

  1. Preparare un database. Prendete la lista delle istituzioni concertistiche destinatarie del FUS sul sito del Ministero della Cultura e iniziate le vostre ricerche con un foglio excel vicino. Quelle che fanno maggiormente al caso vostro per programmi, fondi ricevuti, collocazione geografica, le scrivete cercando la mail di riferimento e il telefono. Ci vorrà un po’ ma alla fine avrete un documento preziosissimo, da tenere sempre aggiornato e che sarà di riferimento come base del vostro lavoro di promozione.
  2. Creare un format di mail da personalizzare. Un oggetto che susciti curiosità, un corpo del testo che sia esaustivo ma non prolisso, essenziale ma non misero, un finale che rimandi ad un’azione successiva, che sia una telefonata o un incontro. Attenzione alle mail a tappeto, quelle in cui è chiaro che l’avete mandata a tutti uguale. Finiscono nel cestino in 3 secondi. Dovete sempre personalizzarle con le caratteristiche di quel festival/stagione, per questo serve un lavoro di approfondimento e ricerca.
  3. Allenatevi a provare i colloqui. Che sia al telefono o di persona, non arrivate mai ad un colloquio senza aver provato. Sembra inutile ma non lo è. Con un po’ di tensione, la voce può incrinarsi e le parole uscire stentate. Forse non ci faranno caso i vostri interlocutori, ma voi sì, perderete fiducia e sarete meno sicuri di voi stessi. Così come fate per lo strumento, fate anche per la voce: registratevi.
  4. Ideate proposte concertistiche differenti. Non limitatevi solo ad una proposta, è evidente che avrete meno chance di incontrare le esigenze di un promotore. Un paio andranno già bene, con un titolo e un rimando possibilmente all’attualità. Questo per favorire l’interesse dell’istituzione stessa che, ricordatelo sempre, ha come prima necessità quello di vedere la sala piena. Create legami tra i brani, i compositori e i nostri tempi, i nostri problemi, i nostri valori. La proposta musicale acquisterà utilità sociale e sarà più allettante.
  5. Ricordate sempre che non state chiedendo, state offrendo. Non è un concorso in cui dovete convincere i giurati che suonate bene. State parlando con un manager che ha l’obiettivo di creare una stagione che abbia riscontri in sala, cerca dunque una qualità alta e una proposta che attragga pubblico. Sapete quanti musicisti che suonano benissimo ci sono? Tanti. Sapete quanti presentano proposte concertistiche interessanti? Pochissimi. Ecco, siate tra quelli.

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Webinar Titolo Le proposte concertistiche, lunedì 29 luglio alle 21:00 su Google Meet

L’ultimo webinar gratuito prima della pausa estiva lo dedico appunto alle proposte concertistiche.

Da settembre a dicembre è il periodo migliore per inviare le proposte alle istituzioni: scopriamo come farlo al meglio.

Lunedì 29 luglio 2024
Alle 21:00
Su Google Meet
Partecipazione gratuita

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