Non funziona

NON FUNZIONA

5 consigli per far decollare i vostri progetti nell’ambito della musica classica

Nell’ultimo anno, ho notato molti bei progetti partire: da lezioni di piano online per amatori, concerti in location recuperate, festival con forti messaggi sociali, accademie di musica con proposte formative alternative.

Davvero una gioia vedere come essere musicisti non voglia dire soltanto sull’attività concertistica, ma anche mettere a frutto tutta una serie di competenze e talenti che trovano nella musica sul palco solo una delle declinazioni possibili della professione.

Quando però mi addentro nei risultati e nel modo di comunicare di queste realtà, iniziano i guai: poche interazioni social, storytelling incostante, newsletter che non fidelizzano. Ed è un vero e poco peccato perché il potenziale è altissimo.

Per tutti quelli di voi che hanno in mano un progetto di grande caratura, ma che non sta ottenendo i risultati sperati, ecco 5 elementi che vanno monitorati con attenzione: perché è lì, con ogni probabilità, che troverete il corto circuito.

1. IL SITO NON È (SOLO) UNA VETRINA

Lo è anche, ovvio. Per questo grafica e aspetto visuale sono fondamentali. Ma il sito è soprattutto altro: un utente deve sentirsi a suo agio e guidato nel percorso che voi avete elaborato per i vostri obiettivi. Chi entra nel sito deve essere esortato a fare cose (le famose call to action), così che ciò sia poi un prezioso riferimento per voi, per capire cosa funziona nella vostra strategia e cosa va cambiato. Quando costruite o pensate ad un sito dovete mettervi sempre nei panni di chi lo visiterà e anticipare le sue possibili azioni.

2. INVESTITE IN PUBBLICITÀ

Avere un buon progetto, non fargli pubblicità e sperare che abbia successo con le condivisioni di amici e parenti, è come avere una macchina e non metterle benzina. Dopo un po’ si ferma, pure se è una Lamborghini. Mettete sempre a budget ogni mese una cifra dedicata alla promozione, fossero anche € 50: l’investimento se ben gestito torna sempre indietro. E i dati raccolti saranno oro perché vi indicheranno se state andando nella direzione giusta.

3. SUI SOCIAL, RACCONTATEVI

Metterci la faccia sempre, importantissimo. Ma non per informare, piuttosto per raccontare voi e il vostro progetto, quali difficoltà vuole risolvere, perché e come. E perché è diverso da tutti gli altri. Chiedete feedback a chi già lo conosce e mettetele sul sito, possibilmente senza il titolo Parlano di noi però, ormai lo usano tutti, trovate una formula meno omologata.

4. UMANIZZATE IL VOSTRO LOGO

Potete avere il logo più raffinato ed efficace del mondo. Ma se dietro il segno non c’è una faccia, un fondatore, un team che lavora, insomma l’elemento umano, resterà solo una scritta e un disegno. Presentate chi c’è dietro quel segno, rendetelo pensante e parlante. Un brand è appartenenza e riconoscibilità: se non so chi sei però, sarà dura riconoscerti.

5. CURATE LA VOSTRA NEWSLETTER

La newsletter è diventata ormai il luogo dove si creano rapporti e si ha uno scambio diretto con chi ci segue. A metà tra i social e la stretta di mano, a metà tra la promozione digitale e il passa parola. Non averla integrata con il sito e con i social, non avere costanza e non creare contenuti che diano davvero un contributo a chi ci legge, vuol dire perdere una grande occasione. Ne vale la pena dopo tutti gli sforzi che avete fatto?

 

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👉 Un articolo del 2019 in cui elenco in 10 punti come proporre un progetto: indicazioni pratiche e atteggiamenti mentali che possono aiutare a vederlo concretizzarsi. Si chiama 10 consigli per proporre un progetto, buona lettura!

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DI TIZIANA