Strategie per musicisti: come inviare mail e newsletter per proposte concertistiche

Strategie per musicisti: come inviare mail e newsletter per proposte concertistiche

17 Ottobre 2021 0 Di Tiziana Tentoni

Strategie per musicisti: come inviare mail e newsletter per proposte concertistiche e promuoversi da soli con efficacia.

Parliamoci chiaro: ogni giorno un musicista si sveglia e pensa a come fare per trovare concerti.

Ne può avere 100 l’anno, ne desidera 101; oppure ne ha pochissimi e si sente perso, sfiduciato, senza speranze; o ancora è in una fase di passaggio, ha una buona attività ma vuole migliorare la qualità dei concerti e anche aumentare il cachet.

Differenti ed ognuna con criticità definite sono le esigenze di chiunque voglia aumentare l’attività concertistica: ma sempre uguale invece è la strategia per riuscirci da soli, senza necessità di avere necessariamente un agente.

Oggi vorrei parlarvi di due utilizzi dell’email perché è un mezzo spesso usato male e invece ha potenzialità enormi quando si vuole entrare in contatto con una persona: sì, con una persona, perché ricordate che anche se si scrive ad un’istituzione o ad un’associazione concertistica, ci sarà sempre e comunque una persona che leggerà e riceverà, pensiamoci sempre prima di inviare.

SCRIVERE UN’EMAIL

La cara vecchia email è sempre un canale ottimo per farsi conoscere, l’importante è farlo con personalizzazione ed empatia.

Un totale di dieci righe basteranno: le prime due di presentazione, con chiara indicazione del sito web e del canale Youtube, possibilmente linkati direttamente nelle parole.

Un corpo centrale con un massimo di cinque righe in cui descrivere il percorso artistico e il programma proposto insieme ad una frase sulle motivazioni per le quali si crede di offrire un’opportunità al promotore o all’istituzione, senza essere presuntuosi ma neanche fintamente umili.

Due righe in cui si descrive la propria disponibilità ad offrire ulteriori specifiche, compreso il cachet, anche telefonicamente.

Una riga di saluti, evitando il Distinti Saluti o il Cordiali saluti, così impersonali: augurare una buona giornata è più coinvolgente di formule standard.

In calce, una firma ben composta, con le indicazioni del telefono, della mail, dei social: Facebook, Instagram, LinkedIn e Youtube basteranno a meno che non siate una star di Tok Tok.

Vi consiglio una cura particolare dell’oggetto della mail: chiaro, pulito, anche un’emoticon all’inizio può aiutare a renderla identificativa, ma deve essere pertinente e discreta. 

INVIARE UNA NEWSLETTER

Strutturare una propria impostazione di email marketing è molto utile per tenere aggiornati i vostri contatti e informarli sistematicamente delle vostre iniziative: prossimi concerti, release di un CD, uscita di un libro, date delle masterclass.

Tutto ciò non va fatto con una email ma utilizzando dei gestionali appositi, come Mailchimp o GetResponse.

Molti di questi hanno una versione gratuita o una prova gratuita e potrete subito rendervi conto senza dover investire neanche un euro.

La cosa più complessa è orientarsi all’interno della piattaforma, ma considerando che siete persone in grado di suonare uno strumento, onestamente ritengo che possiate riuscirci con facilità, basterà solo destinare un minimo di tempo e concentrazione iniziale.

Vi consiglio di realizzare un primo modello elementare ed essenziale, il sistema drag and drop permette di farlo con poche mosse e poi, gradualmente, potete arricchirlo prendendo la mano.

Avrete così pronto un template con il vostro stile definito e da inviare alla vostra mailing list solo cambiando i contenuti ogni volta.

Attenzione alla cadenza: né troppo né poco e, soprattutto, riflettendo su quello che volete comunicare.

Altri temi quali: come gestire le liste, gli hashtag, i segmenti, la compliance della privacy e le automazioni sono in una sfera più complessa e hanno necessità di approfondimenti mirati e molto studio.

Intanto sono certa che avrete comunque già compreso le potenzialità di questo mezzo che tutti conosciamo ma che solo pochi sanno usare nel modo giusto.

IN CONCLUSIONE

Una buona combinazione tra proposta personale tramite email e aggiornamenti generali attraverso la newsletter è la base per poter gestire da soli la propria promozione con soddisfazione e risultati.