Audistruzioni

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22 Ottobre 2018 0 Di Tiziana Tentoni

7 SUGGERIMENTI PER GIOVANI VIOLINISTI CHE FANNO UN’AUDIZIONE

 

1. FOTTETEVENE

Dovete suonare, non dire la vostra sulla pace nel mondo. Date la giusta dimensione a ciò che state facendo e il giusto peso soprattutto, non lasciate vi schiacci l’ansia del giudizio che avrete di voi stessi. Siete preparati, punto, dovete esserne fieri, una fierezza che non è presunzione ma riconoscimento dei meriti, siate orgogliosi di dire la vostra.
2. CONCENTRATEVI
Esercitate il pensiero a restare attento con costanza, non abbiate paura di rimanere soli con la vostra testa perché quello farà la differenza. Pensate agli atleti prima di correre i 100 metri: avete mai visto Usain Bolt fare il cazzone con l’Iphone ai blocchi? Ecco, riservatezza mentale. Non è che dovete prendere a capocciate chi vi si avvicina per presentarsi, ma il pensiero deve ritornare subito in posizione.
3. PROVATE CON IL PIANISTA ACCOMPAGNATORE
Senza perdere energie, tracciate solo a matita il percorso fisico ed emotivo del brano che dovrete eseguire: basterà staccare i tempi,senza eseguire ma solo accennare. Stabilite voi la velocità, non fatevi trascinare. Lo volete più lento o più veloce? Ditelo, decidete voi e basta.
4. SALUTATE
Quando entrate salutate con un bel sorriso, influenza positivamente la giuria. Ma soprattutto serve a voi, è un atteggiamento empatico che vi farà sentire meglio. Non è che debba finire a parenti, una cosa normale, l’importante è che sia naturale perché siete contenti di suonare.
5. SISTEMATE BENE IL LEGGIO
Ve lo chiedo per favore. Sistematelo in modo che possiate essere paralleli alla commissione, non dispone a vostro favore se gli date le spalle. Lo spazio è vostro, sentitelo, abitatelo con il corpo.
6. RESPIRATE
Prima di fare cenno al pianista che siete pronti, fate un bel respiro. Non vi dovete mettere a fare i 5 tibetani o restare un minuto con la testa che guarda un punto indefinito nel soffitto che uno dice – Oddio che gli è successo, c’ha un crampo? – no, niente di tutto ciò: 5 secondi preziosi di inspirazione e poi buttate via l’aria che comincia il bello.
7. ASCOLTATE
Suonate ascoltando il pianoforte, non siete soli. Forse non ve ne siete accorti ma non è un karaoke il suono che sentite, c’è un essere vivente che parla, respira e prova emozioni lì accanto, desidera suonare CON voi, vi sta, appunto, accompagnando. Cagatelo, anche solo per educazione. Dopo, nei passi, avete un’intera orchestra da ascoltare addirittura, ecco perché non potete saltare le pause, mai. Ecco perché non potete eseguire bene i passi se non conoscete il brano, se non lo avete più che ascoltato e se non lo suonate quindi, di conseguenza, con la consapevolezza che siete parte di un sistema melodico, armonico, ritmico, timbrico e, direbbero quelli bravi, agogico.

E NON INIZIATE IL DON GIOVANNI AL TALLONE.

Milano, 19 ottobre 2018
© Tiziana Tentoni